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Podere Pereto - Azienda Agricola Biologica Toscana

Il Progetto PIF-Bioleg

Il Podere Pereto è diventato il capofila locale del progetto finanziato dalla Comunità Europea: PIF-Bioleg.

Si tratta di un progetto integrato di “filiera” che interessa esclusivamente alcuni operatori toscani: le aziende agricole di coltivazione, quelle che fanno la trasformazione dei prodotti e quelle che sono più specializzate verso la commercializzazione, del prodotto finito.

Tutte le Aziende si sono assoggettate a ciò che è previsto dal Disciplinare interno ed hanno provveduto alla certificazione volontaria in materia di agricoltura BIO (ai sensi dei Reg.Ce 834/07 e 889/08).

pif bioleg

Gli obiettivi perseguiti sono:

  • Favorire l’unione e l’aggregazione di soggetti idonei e qualificati, accumunati da sistemi sostenibili di produzione, trasformazione e vendita (Asse I del PSR 2007/2013).
  • Favorire l’introduzione nei cicli produttivi esistenti di innovazione di processo per creare così dei prodotti innovativi da immettere sui mercati di riferimento.
  • Favorire lo scambio umano tra persone “sensibili e responsabili” relativamente sia ai processi di produzione, che all’ottenimento dei prodotti, creando un’aggregazione di fatto delle Aziende di produzione, trasformazione e vendita.
  • Individuare le soluzioni innovative per quanto riguarda le problematiche quotidiane che sono legate alla produzione primaria entro sistemi BIO (Mis 124), in particolare al contenimento degli infestanti, la concimazione verde e valorizzazione commerciale delle materie prime.

Ed in più, mediante la diversificazione delle rotazioni colturali si rende più facile la re-introduzione delle leguminose da granelle destinate al consumo umano e di alcune specie e varietà di cereali antichi e minori.

Per ultima cosa, ma certamente non per importanza, andiamo a chiudere il ciclo di vita delle materie prime e dei co-prodotti della “filiera” mediante l’ideazione di formule mangimistiche BIO rivolte ad allevamenti da carne e latte in grado di valorizzare gli «scarti» delle lavorazioni effettuate dal Capo Fila (Mis 12).

 

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